Black Cab - trasporto con conducente
per persone disabili
la natura del problema: da dove nasce il
progetto
Viaggiare, spostarsi, vivere piacevolmente
la città senza l’ansia di doversi
confrontare con le barriere architettoniche.
Questo sembra essere l’argomento più
discusso all’ inizio del terzo Millennio.
Molte sono le Associazioni e le Cooperative
a carattere Sociale, che svolgono un grande
lavoro di amorevole supporto umano a persone
che avendo qualche tipo di disabilità
hanno bisogno di aiuto, soprattutto per essere
trasportati in città per visite presso
le Aziende Sanitarie, per motivi scolastici
o per altre urgenze.
Ma il problema è sostanzialmente quello
di dare
pari opportunità di
mobilità a questi nostri concittadini
nella vita quotidiana, per poter fare cose
semplici come andare in vacanza e recarsi
in Aeroporto, alla Stazione Ferroviaria con
la famiglia o con gli amici, fare shopping,
andare al cinema vivere insomma la città
normalmente.
La situazione al momento è critica,
con un’ insufficiente disponibilità
del servizio per i passeggeri che si spostano
in tutta Italia e gli stranieri che vengono
nelle nostre città, tranne qualche
eccezione che non fa statistica. I servizi
pubblici esistenti per i disabili, coinvolgono
soprattutto le Onlus e le Cooperative Sociali,
che essendo legate a percorsi territoriali
basati sul volontariato non riescono a soddisfare
la domanda.
Un esempio è la richiesta che proviene
dai Viaggi della Speranza verso la Regione
Lombardia, soprattutto nella città
di Milano, Polo Sanitario Nazionale dove dalle
sue molteplici strutture passano annualmente
280.000 degenti ,con un numero altrettanto
alto di accompagnatori 212.000, vale a dire
500.000 persone che richiedono beni e servizi
con cifre che si aggirano intorno ai 100 milioni
di Euro.
Per queste persone, diversamente abili permanentemente
o momentaneamente i servizi di trasporto sono
un miraggio, ci vuole fortuna per trovare
i mezzi liberi quando si arriva a destinazione.
Le iniziative per favorire la soluzione a
questo problema sono molte da parte di Regioni,
Comuni, Province ed altri Enti Locali da quando
la Commissione Europea con le sue Normative
chiede che i Servizi di Trasporto Leggero
Pubblico di Passeggeri con Taxi e Autonoleggio
Con Conducente utilizzino autovetture accessibili
a tutti anche a persone costrette in carrozzina;
unica soluzione per dare un servizio più
capillare ed efficiente.
La risoluzione del problema comporterebbe
anche il miglioramento del Turismo, del Commercio
e della partecipazione ad Eventi Fieristici,
Promozionali e Culturali nelle nostre città
Italiane.
Considerando che i cittadini diversamente
abili in Europa sono circa 35 milioni, con
potenzialità assolutamente da non sottovalutare
e bisogni quotidiani comuni a tutti. I quali
chiedono di diritto una risposta adeguata
di pari opportunità e dignità
sociale.
Purtroppo l’adesione ai vari progetti
attualmente esistenti è stata veramente
scarsa, tanto da non poter fare neanche una
statistica.
I Tassisti e Autonoleggio Con Conducente di
buona volontà che hanno aderito si
contano sulle dita di una mano, qualcuno ha
cercato di sviluppare qualche progetto ma
con deludenti risultati, tanto che nelle maggiori
città d’Italia come Milano, Roma,
Torino, Bologna, Firenze ecc.. Se ne contano
in totale 4 o 5 vale a dire uno per città,
legati comunque a sistemi di prenotazione
che ci riportano a dover aver fortuna per
trovare il servizio quando occorre.
Il nocciolo del problema è che non
si è riusciti ancora ad allinearsi
con il resto d’Europa, perché
per attrarre l’attenzione di questi
piccoli Imprenditori, c’è bisogno
di autovetture che non li penalizzino nello
svolgimento del servizio e nel profitto aziendale.
Purtroppo quello che offre il Mercato Italiano,
in quanto a soluzioni tecnologiche per l’accesso
e il trasporto di tutti i passeggeri non è
idoneo alle esigenze del servizio ne alle
aspettative del cliente, perché i “Prodotti
non sono Polivalenti”.
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la
risposta al problema: illustrazione del progetto
Black Cab
>
filmato
illustrativo della vettura TX4